Fabularit nasce da una passione: 
quella di raccontare storie. 

La nostra squadra è composta da professionisti  della comunicazione in tutte le sue sfaccettature. Siamo legati alla tradizione e crediamo che per continuare a raccontarla servano anche nuove voci. Pensiamo che l’innovazione viaggi su canali accessibili e alla portata di tutti, soprattutto in termini di usabilità. Il rumore che si sente quando si sfoglia un libro è fratello dello swipe up. Coinvolgono sfere sensoriali totalmente diverse ma sono accomunati dal desiderio di andare avanti nella storia.



Le nostre esperienze e la capacità di saper leggere i cambiamenti ci hanno portato ad un’idea innovativa quanto elementare: affrontare la narrazione mettendo l’utente in prima linea, comunicare le persone, i luoghi, i valori e le aziende attraverso racconti efficaci e tramite canali innovativi. Crediamo che utente, lettore, spettatore e giocatore siano in realtà la stessa persona:  il protagonista. Ma il nostro concetto di protagonista è di soggetto attivo, che può scegliere se diventare anche attore o narratore. Un nuovo modo di comunicare ma senza inventare nulla di nuovo.

Ci siamo ispirati al mondo delle fiabe perché racchiude  tutti questi elementi. Figlie di una tradizione orale sono racconti che si tramandano da secoli e che fanno parte della nostra cultura.

Ma cosa rende veramente bella una fiaba? La storia?

Sicuramente una bella storia aiuta ma la vera discriminante è il narratore. Il narratore può aggiungere dettagli al racconto,  può arricchirlo con i gesti, può cambiare voce o intonazione, può fare emozionare. 

Essendo il concetto stesso di innovazione una formula in divenire, spesso nel desiderio di cavalcare l’onda ci si trova a forzare la narrazione allo strumento innovativo o di tendenza, dando quindi la priorità al “come” rispetto al “cosa”. Con l’approccio Fabularit l’intento è di concentrarsi sugli strumenti ma prettamente in funzione del racconto e del raccontare, sfruttando tutti i mezzi più congrui; dall’editoria al video, dalla fotografia alla realtà aumentata. Vogliamo essere un ponte tra i vari canali di narrazione, dai più tradizionali ai più moderni.

Vogliamo rendervi lettori, attori, uditori e spettatori delle nostre storie e delle vostre storie.